Dal 17 al 19 aprile a Đắk Lắk, la Camera di Commercio Italiana in Vietnam (ICHAM) ha avuto l’onore di partecipare al World Coffee Heritage Forum, un evento significativo volto a celebrare la cultura unica del caffè vietnamita e a esplorare il futuro del settore nel mercato globale. A rappresentare ICHAM erano il Presidente Federico Vasoli e il Segretario Generale Trần Thanh Quyết, insieme a Renzo Moro, Esperto Agricolo dell’Ambasciata d’Italia.
Il forum è stato co-organizzato dal Comitato Popolare della Provincia di Đắk Lắk, dall’UNESCO, dall’Università della Cultura di Ho Chi Minh City e dal Gruppo Trung Nguyên Legend, con il tema “From Diverse Traditions to a Living Global Heritage”. L’evento ha evidenziato il crescente riconoscimento del caffè vietnamita come “patrimonio vivente”, profondamente legato alla cultura, al sapere e all’identità locale.
In questo contesto, il forum ha aperto interessanti opportunità per le imprese internazionali, in particolare per quelle italiane. Grazie alle competenze consolidate nei settori della tecnologia agricola, della tracciabilità, della sicurezza alimentare e del branding, le aziende italiane possono svolgere un ruolo chiave nel valorizzare la qualità e il valore del caffè vietnamita. Ciò rappresenta anche una base per lo sviluppo di filiere sostenibili, in linea con gli standard sempre più elevati dei mercati globali.
L’Italia vanta una lunga tradizione di eccellenza nei settori legati al caffè, dalla produzione di macchinari al controllo qualità, fino allo sviluppo di marchi premium. La sinergia tra l’esperienza italiana e il grande potenziale del Vietnam è destinata a generare nuovi progressi nel settore.
Attraverso la partecipazione al forum, ICHAM riconosce un forte potenziale di collaborazione tra gli stakeholder italiani e vietnamiti. Oltre a favorire la crescita del mercato, queste opportunità mirano a migliorare la sostenibilità, elevare la qualità dei prodotti e rafforzare il posizionamento internazionale del caffè vietnamita.




