Dopo i successi delle scorse edizioni Lifestyle Made in Italy – gli incontri B2B dedicati al settore del mobile, del design e dei materiali per la costruzione e l’edilizia – ICHAM ha deciso di dedicare una nuovissima versione dello stesso evento per ciò che riguarda il settore farmaceutico e parafarmaceutico; è nato così Pharmacy Made in Italy.

Nonostante in questa prima edizione avessero partecipato cinque aziende italiane con prodotti differenti, le aziende asiatiche si sono dimostrate coerenti con il loro prodotti. Più precisamente, due aziende trattavano di prodotti farmaceutici generici, una di prodotti oftalmici, una di prodotti di cosmesi per la pelle e un’altra ancora era specializzata in dispositivi medici destinati ai canali farmacia ed ospedaliero.

L’evento ha compreso due giornate di fitti incontri B2B tra le aziende italiane e una cena destinata al networking a Casa Italia, la sede di ICHAM a Hanoi.

Come scritto sopra, Pharmacy Made in Italy ha avuto lo scopo di promuovere l’esportazione di prodotti farmaceutici italiani in Asia, in particolare in Vietnam.

In effetti, per quanto riguarda questo settore, è difficile ignorare l’eccellenza raggiunta dall’Italia nello scorso anno. Nel 2018 infatti un record storico è stato ottenuto dalla nostra industria farmaceutica, che per la prima volta ha superato la Germania, che da sempre traina questo settore nel Vecchio Continente: 31 miliardi il valore della produzione nostrana, contro i 30 tedeschi. Nonostante l’apparente differenza minima, si tratta di un risultato storicamente molto importante, che sicuramente rilancia l’impulso per le esportazioni (anche nel Sud – Est Asiatico); non a caso la farmaceutica è il primo settore per somma di investimenti ed export. Venendo ai numeri infatti, dal 1991 al 2017 il peso delle esportazioni è passato da 1,3 miliardi a 24,8, questo ha comportato che, se precedentemente i medicinali risiedevano al 57esimo posto della classifica dei settori economici italiani, oggi sono al quarto su 119 (meglio solo la meccanica e gli autotrasporti).

Tutto ciò, oltre al fatto che il governo vietnamita sta attualmente lavorando per sviluppare un piano sanitario universale che coprirà tutti i residenti con cure mediche di base, ha reso Pharmacy Made in Italy un’occasione da non perdere. Ci prospettiamo un futuro prospero per la presenza farmaceutica italiana in Vietnam e speriamo che le future edizioni del nostro evento possano coinvolgere un numero maggiore di aziende che vogliano cogliere tali opportunità.

ICHAM è orgogliosa dei risultati dell’evento e spera che Pharmacy Made in Italy possa continuare a supportare produttori importatori ed esportatori del settore farmaceutico.